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Innovazione e sviluppo

luglio 10 2014

Innovazione e sviluppo: ancora 15 milioni disponibili; il raddoppio dell’importo è allo studio del ministero.

 

Va in aiuto delle micro, piccole e medie imprese "inventrici”, quelle creative che brevettano e che vogliono lanciare le proprie creazioni sul mercato.

 

Brevettiplus, istituita dal ministero dello Sviluppo economico e gestita da Invitalia, sostiene le aziende italiane prima e dopo: prima nel deposito del brevetto, dopo nelle innovazioni di prodotto e di processo. Con intensità di aiuto diverse: fino a 30mila euro per il deposito che si innalza a 70milaper gli interventi di valorizzazione del prodotto.

 

I finanziamenti, che viaggiano paralleli per entità e procedure, possono però essere cumulabili: ed arrivare quindi a 100mila euro di incentivo. E così c’è chi ha inventato un gioco "spia” per bambini, che intercetta le modalità di apprendimento. Chi ha puntato sulle salvettine umidificate biodegradabili in "tessuto no tessuto”. Chi si è specializzato nel gioco delle bocce e ha inventato un nuovo modello con inserti colorati facilmente distinguibili.

 

La misura è interessante, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando anche se può essere migliorata. L’impressione, per Invitalia, è che lo strumento in qualche caso sia poco sfruttato "anche per via dei tetti alle risorse”. A oggi, dopo tre anni, il fondo è stato utilizzato per metà: dei 30 milioni iniziali stanziati dal Mise ne sono rimasti 15. Una bella fetta che potrebbe essere meno "polverizzata”. C’è però anche un elemento più immediato. «Le domande – dice Gallo – spesso sono compilate male». E anche qui i numeri parlano chiaro: delle oltre 2.300 domande totali ricevute da Invitalia in tre anni ne sono state accolte solo 966.

 

Le leve e le domande

Sono due i filoni di intervento di Brevetti plus: i premi per la brevettazione con "benefici” fino a 30mila euro. Si tratta di un rimborsodei diritti di deposito all’Uibm (ufficio italiano brevetti e marchi) o agli "omologhi” europei e internazionali.

 

Il "premio” è parametrato al tipo di deposito: più si rivolge all’estero, più alto è il valore del rimborso. Le domande e tutte le procedure sono scaricabili, previa registrazione, dal sito Invitalia (www.invitalia.it).

 

Più alti gli incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti con una copertura delle spese ad ampio raggio. Il contributo, erogato in conto capitale e a fondo perduto fino a un massimo di 70mila euro  copre una serie di voci di spesa, come le attività di marketing, le linee di produzione, il settore legale, gli accordi commerciali e tutte le spese specialistiche.

In sostanza tutto ciò che viene ricompreso all’interno dell’innovazione di processo e di prodotto.

 

Anche in questo caso le domande vanno fatte online, con l’invio del project plan. A differenza dei "premi” che vengono erogati una tantum, gli incentivi per la valorizzazione economica sono distribuiti in due tranche: la prima a titolo di anticipo per un importo compreso tra il 30 e il 50% dell’agevolazione o in alternativa al raggiungimento di uno stato di avanzamento lavori. La seconda tranche viene erogata a saldo dietro presentazione delle fatture quietanzate e di una relazione con risultati «riscontrabili e misurabili».

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